Slamp: the leading light

SLAMP SPA
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D: La storia della nascita di Slamp è ormai conosciuta a tutti. Quello a cui abbiamo assistito negli ultimi anni è però un radicale cambiamento a livello di riconoscibilità del marchio. Come siamo arrivati a questo risultato?

R: Delineando uno stile preciso all'interno della massima libertà creativa. Investiamo molto sulle risorse interne, coinvolgendole in una continua spinta culturale.
La gamma prodotto è stata notevolmente ampliata in coerenza con i nostri valori e la rete distributiva si sta internazionalizzando.

L'investimento sui media, stampa e tv, e in particolare sui “new” media, è stata un'altra leva molto importante che ha aumentato la riconoscibilità del nostro brand. Questo è ciò che ci sta rendendo oggi una realtà competitiva, giovane e generatrice di tendenze.

D: Come ha reagito l'azienda al tracollo finanziario del mercato internazionale?

R: Lo abbiamo avvertito poco perchè era già in atto un processo di riorganizzazione aziendale.
Abbiamo dovuto lavorare intensamente sulla formazione delle persone, su nuovi progetti e nuove tecnologie. Abbiamo individuato nell'architetto Nigel Coates, che già collaborava con noi, una guida preziosa.
Con Coates è stato impostato lo schema valoriale del brand e ridisegnato il portafoglio prodotti. Tutto ciò ci ha permesso di portare avanti con successo la ricerca, quale valore fondante dell'azienda, e con soddisfazione crescere in questo scenario altamente competitivo.

D: Parliamo di Euroluce. Come è nata questa collezione 2011?

R: Dal 2008 le nostre Collezioni si rifanno alla natura e lo mostriamo anche attraverso i temi dei nostri cataloghi.
Abbiamo tratto ispirazione dagli elementi che la compongono, dall'acqua, dal fuoco, dall'aria, e osservando l'interazione che essi generano con la luce.

Con questo lancio proseguiamo il percorso di ricerca e di osservazione del mondo naturale, introducendo anche il legno come completamento ai nostri materiali tecnologici. L'obiettivo è generare emozioni attraverso la purezza formale e la luce in coerenza con i nostri valori. Lo facciamo rispettando il progetto, la funzionalità, le esigenze del mercato e la forza arredativa del prodotto.

D: Che futuro vede?

R: Mi affascina il futuro...sono circondato da persone giovani e sono continuamente stupito dai loro sogni, progetti e oggetti.
Il mio lavoro è sviluppare contesti creativi e trasformarli in prodotti validi e supportati da conti sani! Ovvio che vedo un futuro rosa...!